Lo scorso 25 marzo le Organizzazioni Sindacali FP CGIL Piemonte, la FISASCAT CISL Piemonte, la FP CISL Piemonte, la UILTuCS UIL Piemonte, la UIL FPL Piemonte, a seguito delle assemblee svoltesi nei territori per la consultazione in merito all’ipotesi di rinnovo del CIRL per il Personale dipendente dai settori Socio-Assistenziale, Socio-Sanitario ed Educativo UNEBA, considerata l’avvenuta approvazione dell’ampia maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori, confermano il positivo scioglimento della riserva. TEMPI DI VESTIZIONE Le parti convengono che l’orario di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori, in capo ai quali sussista l’obbligo di indossare, all’interno della Struttura, divise di servizio, abiti da lavoro e dispositivi di protezione individuale sia comprensivo del tempo destinato alla vestizione e svestizione di tali indumenti e dispostivi. In tal caso, il tempo riconosciuto ai fini di tali attività è quantificato in complessivi 14 minuti giornalieri. ELEMENTO DI GARANZIA Il premio di risultato consiste in un’erogazione non determinata a priori e variabile, della quale sono incerti la corresponsione e l’ammontare. Le parti convengono che l’erogazione dovuta nel periodo intercorrente dall’1/1/2022 al 31/12/2022 in forza del CICRL 2015-2017, a titolo di Premio di risultato per l’anno 2021, determinata nel valore teorico previsionale massimo di euro 310,00 lordi, da erogarsi a marzo 2022, sia incrementata di euro 90,00 lordi, ferma restando ogni altra disposizione prevista, in relazione a tale erogazione, dal predetto contratto di secondo livello. WELFARE A decorrere dall’anno 2022 gli Enti dovranno mettere a disposizione dei lavoratori, entro la vigilia di Natale di ciascun anno, strumenti di welfare, individuati tra quelli previsti dalle vigenti disposizioni normative in materia, del valore di 250,00 euro, da utilizzare entro i 12 mesi successivi.
Le specifiche modalità applicative e di fruizione di detti tempi sono definite in sede di Istituzione, al fine di consentire l’entrata in vigore delle disposizioni di cui al presente paragrafo entro il 1/5/2022; con l’applicazione di dette disposizioni si intendono compiutamente recepiti ed applicati gli obblighi in materia di tempi di vestizione degli indumenti di lavoro.
Nella materia di cui al presente paragrafo, sono fatte salve le eventuali intese di miglior favore che saranno raggiunte dalle parti in sede di singola Istituzione.
Il valore economico del premio di risultato è pari ad euro 450,00 lordi per le lavoratrici ed i lavoratori a tempo pieno ed è riproporzionato, per i lavoratori a tempo parziale, in base all’orario contrattuale individuale.
Il premio verrà corrisposto entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento.
Hanno titolo a percepire il premio di risultato le lavoratrici ed i lavoratori con rapporto di lavoro di almeno un mese nell’anno di competenza (in tal senso, le frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni saranno considerate come mese intero).
Per i lavoratori con contratto a tempo determinato, ovvero coloro il cui rapporto di lavoro cessi in corso d’anno, il premio di risultato sarà riproporzionato in base alla durata del rapporto di lavoro e sarà corrisposto al momento della cessazione del rapporto di lavoro stesso.
Il premio sarà erogato alle lavoratrici ed ai lavoratori riparametrato in ragione della presenza in servizio.
Al di fuori delle ipotesi di cui sopra, il premio di risultato verrà ridotto in ragione di 2 euro per ogni giorno di assenza dal lavoro.
I giorni di franchigia saranno proporzionati in dodicesimi ai mesi di lavoro effettivamente prestati.
Hanno diritto a quanto sopra le lavoratrici ed i lavoratori, superato il periodo di prova, in forza alla data di concessione:
– con contratto a tempo indeterminato;
– con contratto a tempo determinato che abbiano maturato almeno tre mesi di anzianità di servizio nel corso di ciascun anno (1° gennaio-31 dicembre).
Sono esclusi i lavoratori in aspettativa non retribuita né indennizzata nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre di ciascun anno, relativamente ai periodi di aspettativa effettivamente fruita.
I suddetti valori sono riproporzionati in base ai mesi di servizio prestato nell’anno, non sono riproporzionabili per i lavoratori part-time e sono comprensivi esclusivamente di eventuali costi fiscali o contributivi a carico dell’azienda.
Edilizia Artigianato Veneto: quantificato l’E.V.R.
Sottoscritto il 24/3/2022, tra CONFARTIGIANATO Imprese Veneto, CNA Veneto, Casartigiani Veneto e FENEAL-UIL FILCA-CISL FILLEA-CGIL del Veneto, il verbale per la quantificazione dell’E.V.R. per impiegati, operai e apprendisti (solo apprendistato professionalizzante) per il periodo dall’1/3/2022 al 28/2/2023.
Le Parti, ai sensi dell’art. 18 del CCRL del 3/2/2022, hanno verificato sulla base dei dati forniti da Edilcassa Veneto, che tutti e cinque i parametri nel confronto tra anno edile 2021 rispetto al 2020 sono risultati positivi.
Pertanto l’E.V.R. sarà erogato alle seguenti condizioni:
1. ai soli dipendenti delle imprese edili che applicano il CCRL Artigianato Veneto Edilizia, che risultano in forza:
– all’impresa che lo corrisponde
– durante il periodo di misurazione dei parametri (dall’1/10/2020 al 30/9/2021)
– alla data dell’1/1/2022;
2. l’importo da erogare mensilmente corrisponde a quello risultante dalla tabella A con riferimento al livello di inquadramento (e per gli apprendisti al Gruppo e semestre di anzianità) risultante al 1/3/2022 (gli importi sono calcolati applicando la percentuale del 4% ai minimi in essere al 1/3/2021);
TABELLA A
|
Importo annuale |
Importo mensile Operai e Impiegati |
Importo mensile Apprendistato professionalizzante |
---|---|---|---|
Impiegati 7 livello | 866,28 | 72,19 | 72,19 |
Impiegati 6 livello | 773,52 | 64,46 | 64,46 |
Impiegati e operai 5 livello | 644,64 | 53,72 | 53,72 |
Impiegati e operai 4 livello | 597,12 | 49,76 | 49,76 |
Impiegati e operai 3 livello | 558,72 | 46,56 | 46,56 |
Impiegati e operai 2 livello | 493,32 | 41,11 | 41,11 |
Impiegati e operai 1 livello | 429,72 | 35,81 | 35,81 |
3. l’importo di cui alla tabella A sarà riproporzionato in base ai mesi di durata del rapporto di lavoro e alla percentuale di parttime durante il periodo di misurazione dei parametri di cui sopra (la frazione di mese pari o superiore a 15 gg di calendario equivale a mese intero);
4. l’importo di cui alla tabella A (eventualmente riproporzionato come da punto precedente) sarà diviso per 12 rate di pari importo ed erogato dalla mensilità di marzo 2022 alla mensilità di febbraio 2023
5. in caso di cessazione del rapporto di lavoro intervenuta successivamente alla data dell’1/1/2022, la quota di E.V.R. non ancora corrisposta sarà erogato in unica soluzione con l’ultimo cedolino utile;
6. la quantificazione dell’E.V.R. è omnicomprensiva di ogni istituto diretto ed indiretto e differito di origine legale e contrattuale (compreso TFR). L’E.V.R. non è assorbibile da nessun istituto retributivo di origine contrattuale o attribuito ad personam al lavoratore (es.superminimo assorbibile);
7. L’azienda potrà erogare l’E.V.R. nella misura ridotta pari al 25% di cui alla tabella B se ricorrono le condizioni – dopo avere esperito con esito positivo la relativa procedura come prevista dal verbale di accordo integrativo del 24/3/2022 – per l’applicazione della clausola di salvaguardia di cui all’art. 18 del CCRL 3/2/2022, ovvero aver utilizzato nel periodo di misurazione dei parametri periodi di CIGO (ad esclusione di Eventi meteo, Covid e Eventi oggettivamente non evitabili) per almeno 25 giornate, anche non consecutive, relativamente a tutti i dipendenti in forza nel periodo di riferimento oppure 50 giornate relativamente al 50% degli stessi calcolati come media nell’anno di riferimento.
TABELLA B
Livello |
EVR ridotta annuale |
EVR ridotta mensile |
---|---|---|
Impiegati 7 livello | 216,57 | 18,05 |
Impiegati 6 livello | 193,38 | 16,12 |
Impiegati e operai 5 livello | 161,16 | 13,43 |
Impiegati e operai 4 livello | 149,28 | 12,44 |
Impiegati e operai 3 livello | 139,68 | 11,64 |
Impiegati e operai 2 livello | 123,33 | 10,28 |
Impiegati e operai 1 livello | 107,43 | 8,95 |
Edilizia Artigianato Toscana: firmato il rinnovo
Siglato il 4/3/2022, tra la CNA COSTRUZIONI Toscana, la CONFARTIGIANATO EDILIZIA Toscana, la CASARTIGIANI Toscana e la FENEALUIL Toscana, la FLLCA-CISL Toscana, la FILLEA CGIL Toscana, l’accordo di rinnovo del CIRL per le impresa artigiane e le Piccole e Medie Impresa industriali della Toscana che applicano II CCNL sottoscritto dalle stesse organizzazioni.
Prestazioni extracontrattuali
Al fine di migliorare e qualificare ulteriormente le risposte che la CERT riesce ad erogare agli operai iscritti, si condivide di inserire nuove prestazioni a favore dei lavoratori.
Le parti condividono i seguenti ambiti di intervento su cui la CERT dovrà definire regolamenti e modalità:
– rimborso del 730/dichiarazione a fronte della presentazione di una fattura fino ad un massimo di 30 Euro, tale contributo sarà garantito per servizi prestati presso CAF di CGIL, CISL e UIL attraverso un’apposita convenzione con la Cert
– Premio giovani/premio inserimento già in essere: riconosciuto ai lavoratori di età compresa tra 15 ed il compimento del 30° anno di età sarà portato a 900 euro;
– Contributo per nascita o adozione figlio/a, il lavoratore avrà diritto ad un contributo di 500 euro da richiedersi entro 6 mesi dalla nascita/adozione del figlio/a.
– Si condivide Inoltre il riconoscimento delle ore versate in altre casse edili della Toscana per il raggiungimento dei diritto alle prestazioni che prevedono tale condizione, compreso il conteggio sulla maturazione del diritto al vestiario.
– Prestazioni sanitarie: si conferma l’accordo delle Parti Sociali che Integra le prestazioni sanitarie di Sanedil con quelle previste in Cert e sarà prorogato, per la durata del CIRL; Le .Parti dovranno riformulare il regolamento, in assenza di accordo sarà prorogato quello in essere.
– A supporto di quanto condiviso il Fondo Prestazioni Aggiuntive sarà incrementato con l’aggiunta di 50.000 euro attingendo dalie riserve APES. Tale fondo sarà utilizzato a copertura delle prestazioni sanitarie, dei rimborso 730 e del premio giovani fino a concorrenza.
Nel caso di mancanza di copertura le Parti si troveranno per trovare le dovute soluzioni. Ad eventuale esaurimento del Fondo la prestazioni non sanitarie rientreranno nella copertura prevista per le Prestazioni Extracontrattuali nel contributo Gestione CERT.
Premialità alle imprese
Le Parti sociali territoriali condividono la necessita che la CERT intervenga con una misura allo scopo di valorizzare quelle Imprese che rispettano e Investono sulla legalità, regolarità, sicurezza, per questo stabiliscono un “Bonus Premiali, a favore delle imprese, da Imputare all‘1,05 del contributo come previsto dal CCNL. Il vantaggio consiste nel rimborso del contributo alla CERT fino allo 0,50%. Le Parti sociali, entro e non oltre il 30/4/2022, costruiranno un regolamento per dare attuazione al “Bonus Premialità”.
Fondo giovani
Le parti condividono di implementare il fondo Incentivo all’occupazione con 50.000 Euro attingendo dal Fondo carenza malattia non più movimentato.
Le risorse aggiuntive, e quelle che eventualmente renderà disponibili la Regione, saranno utili a favorire la qualificazione ulteriore dei lavoratori giovani secondo i requisiti e i criteri previsti nel regolamento nazionale. Il finanziamento aggiuntivo è destinato infatti a quelle Imprese che rientrano nel requisiti previsti dal regolamento nazionale ma che in aggiunta destinano i nuovi assunti a corsi di formazione professionalizzante, così come previsto presso gli Enti Bilaterali con il conseguente passaggio di qualifica almeno al 3° o che assumono/stabilizzano lavoratori dal 3° livello. Il contributo, in questi casi passa da 600 (previsto dagli accordi nazionali) a 1500 Euro.
Vestiario
Dall’1/3/2022 l’aliquota dei vestiario passerà allo 0,50%.
RLST/SLC
In applicazione degli accordi sottoscritti da tutte le Parti Sociali costituenti la CERT e condiviso l’obiettivo di consolidare e valorizzare II ruolo strategico degli RLST per la diffusione della sicurezza in un settore a rischio, a partire dall’1/3/2022 l’aliquota dedicata sarà dello 0,20 della massa salari versata.
Prevedi
L’aumento della quota mensile fissa a carico delle imprese è Incrementata di 3 Euro ad ogni livella a partire dal mese di marzo 2022 come previsto all’art. 18 (parta economica) dei presente CIRL, per le solo Imprese iscritte In CERT, sarà coperta fino a concorrenza, per il periodo in cui restano iscritte e solo per i lavoratori attivi, col Fondo Riserva Prevedi/Fondapi presente in CERT.
Indennità di Mensa
Gli importi per ogni ora di effettivo lavoro relativi all’Indennità sostitutiva mensa e pasto caldo sono stati rivalutati a decorrere dall’1/3/2022 secondo gli importi seguenti:
– indennità sostitutiva mensa Euro 0,60
– Concorso aziendale per Pasto Caldo in Cantiere Euro 7,14
– Concorso aziendale per Pasto in Trattoria Euro 10,00
Indennità di Trasporto
Gli importi orari relativi all’indennità di trasporto sono stati rivalutati a decorrere dall’1/3/2022 a:
– Euro 0,23 per ogni ora di effettivo lavoro.
Indennità di guida
Le Parti condividono che a partire dall’1/3/2022 sarà riconosciuta un’Indennità per la guida di automezzi in aggiunta alla trasferta per chi guida mezzi per trasporto persone pari a:
– da 0 a 30 km Euro 0,50 non frazionabile per ora di guida
– da 30 a 60 Km Euro 1 non frazionabile per ora di guida
– da 61 Km e oltre Euro 2 non frazionabile per ora di guida
Indennità di reperibilità
La reperibili è un istituto accessorio alla normale prestazione lavorativa mediante il quale li lavoratore è rintracciabile dall’Azienda fuori dall’orario di lavoro al fine di assicurare con tempestività lo svolgimento di determinate attività o l’erogazione di un determinato periodo di servizio con presenza di esigenze non programmate di lavoro. L’indennità di reperibilità è concessa per gli operai e gli impiegati che acconsentono alla richiesta per scritto del datore di lavoro di essere reperibili anche al di fuori dell’orario di lavoro normalmente praticato all’Impresa, quale richiamata dal CCNL L’Indennità di reperibilità sarà riconosciuta nella misura di 15 euro giornaliere.
Elemento variabile della retribuzione (EVR)
In applicazione da quanto stabilito dall’art. 15 del vigente CCNL, nella Regione Toscana viene confermato l’Istituto dell’Elemento Variabile della Retribuzione (EVR) da calcolarsi sui minimi di paga base In vigore alla data dell’1/2/2020.
L’EVR avrà validità a partire dal mese di luglio 2022.
Fino al 30/6/2022 avrà validità l’accordo di verifica EVR sottoscritto dalle parti in data 10/5/2021.
EVR Importi anno 2022/23
Livelli OP/IMP |
Paga Base dall’1/2/2020 |
---|---|
7° | 108,29 |
6° | 94,77 |
5° | 78,96 |
4° | 73,15 |
3° | 68,41 |
2° | 60,47 |
1° | 52,82 |
Pubblicate le tabelle retributive del CCNL Moda- Chimica Ceramica – Pmi
Pubblicate le tabelle retributive relative al CCNL per i dipendenti della piccola e media industria Moda- Chimica Ceramica- Decorazione piastrelle in Terzo Fuoco
Le parti hanno convenuto i seguenti incrementi retributivi da riparametrarsi sui diversi livelli di inquadramento per i lavoratori addetti:
– Alla Piccola e Media Industria fino a 249 dipendenti del settore Tessile-Abbigliamento-Moda – Calzature – Pelli e cuoio – Occhiali – Giocattoli – Penne, spazzole e pennelli;
– Alla Piccola Industria fino a 49 dipendenti dei settori Chimica e settori accorpati Plastica, Gomma, Abrasivi, Ceramica, Vetro;
– Alla Piccola e Media Industria fino a 249 dipendenti del Settore Decorazione Piastrelle in Terzo fuoco.
Settore tessile abbigliamento – Moda
Livelli |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|
8 | 2.189,30 | 2.215,37 | 2.241,44 | 2.293,58 |
7 | 2.068,42 | 2.093,01 | 2.117,60 | 2.166,78 |
6 | 1.938,53 | 1.961,49 | 1.984,45 | 2.030,37 |
5 | 1.816,58 | 1.838,21 | 1.859,84 | 1.903,10 |
4 | 1.719,83 | 1.740,28 | 1.760,73 | 1.801,63 |
3 bis | 1.681,29 | 1.701,29 | 1.721,29 | 1.761,29 |
3 | 1.642,79 | 1.662,34 | 1.681,89 | 1.720,99 |
2 bis | 1.595,78 | 1.614,74 | 1.633,70 | 1.671,62 |
2 | 1.556,54 | 1.575,06 | 1.593,58 | 1.630,62 |
1 | 1.246,97 | 1.261,79 | 1.276,61 | 1.306,24 |
Settore calzature
Livelli |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|
8 | 2.199,70 | 2.225,87 | 2.252,04 | 2.304,38 |
7 | 2.043,75 | 2.068,06 | 2.092,37 | 2.140,99 |
6 | 1.887,03 | 1.909,48 | 1.931,93 | 1.976,83 |
5 | 1.793,31 | 1.814,65 | 1.835,99 | 1.878,66 |
4 | 1.720,14 | 1.740,60 | 1.761,06 | 1.801,99 |
3 bis | 1.681,29 | 1.701,29 | 1.721,29 | 1.761,29 |
3 | 1.642,76 | 1.662,30 | 1.681,84 | 1.720,93 |
2 bis | 1.595,87 | 1.614,85 | 1.633,83 | 1.671,80 |
2 | 1.556,51 | 1.575,02 | 1.593,53 | 1.630,55 |
1 | 1.246,58 | 1.261,41 | 1.276,24 | 1.305,90 |
Settore pelli e cuoio
Livelli |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|
6 | 2.088,06 | 2.113,33 | 2.138,60 | 2.189,14 |
5 | 1.891,20 | 1.914,09 | 1.936,98 | 1.982,76 |
4S | 1.768,71 | 1.790,12 | 1.811,53 | 1.854,35 |
4 | 1.721,64 | 1.742,48 | 1.763,32 | 1.805,00 |
3 | 1.652,46 | 1.672,46 | 1.692,46 | 1.732,46 |
2 | 1.566,11 | 1.585,06 | 1.604,01 | 1.641,91 |
1 | 1.248,02 | 1.263,12 | 1.278,22 | 1.308,43 |
Settore occhiali
Livelli |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|
6 | 2.136,69 | 2.162,60 | 2.188,51 | 2.240,33 |
5 | 1.948,54 | 1.972,17 | 1.995,80 | 2.043,06 |
4S | 1.804,76 | 1.826,65 | 1.848,54 | 1.892,32 |
4 | 1.726,20 | 1.747,14 | 1.768,08 | 1.809,95 |
3 | 1.649,01 | 1.669,01 | 1.689,01 | 1.729,01 |
2 | 1.557,92 | 1.576,82 | 1.595,72 | 1.633,51 |
1 | 1.247,00 | 1.262,13 | 1.277,26 | 1.307,52 |
Settore Giocattoli
Livelli |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|
7 | 2.144,60 | 2.170,43 | 2.196,26 | 2.247,92 |
6 | 1.982,42 | 2.006,29 | 2.030,16 | 2.077,90 |
5 | 1.883,65 | 1.906,34 | 1.929,03 | 1.974,41 |
4S | 1.779,30 | 1.800,73 | 1.822,16 | 1.865,02 |
4 | 1.736,25 | 1.757,16 | 1.778,07 | 1.819,89 |
3 | 1.660,61 | 1.680,61 | 1.700,61 | 1.740,61 |
2 | 1.573,71 | 1.592,66 | 1.611,61 | 1.649,51 |
1 | 1.261,40 | 1.276,59 | 1.291,78 | 1.322,16 |
Settore penne spazzole e pennelli
Livelli |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|
8 | 2.148,06 | 2.174,31 | 2.200,56 | 2.253,06 |
7 | 1.965,41 | 1.989,43 | 2.013,45 | 2.061,48 |
6 | 1.866,41 | 1.889,22 | 1.912,03 | 1.957,65 |
5 | 1.774,15 | 1.795,83 | 1.817,51 | 1.860,87 |
4 | 1.718,44 | 1.739,44 | 1.760,44 | 1.802,44 |
3 | 1.636,69 | 1.656,69 | 1.676,69 | 1.716,69 |
2 | 1.548,03 | 1.566,95 | 1.585,87 | 1.623,71 |
1 | 1.248,22 | 1.263,48 | 1.278,74 | 1.309,25 |
Chimica e settori accorpati
Livello |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/9/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|---|
A | 1.457,43 | 1.476,41 | 1.491,59 | 1.506,77 | 1.529,55 |
B | 1.570,60 | 1.591,05 | 1.607,41 | 1.623,77 | 1.648,31 |
C | 1.731,50 | 1.754,04 | 1.772,07 | 1.790,10 | 1.817,15 |
D | 1.920,00 | 1.945,00 | 1.965,00 | 1.985,00 | 2.015,00 |
E | 2.056,21 | 2.082,98 | 2.104,40 | 2.125,82 | 2.157,95 |
F | 2.284,06 | 2.313,80 | 2.337,59 | 2.361,38 | 2.397,07 |
G | 2.508,26 | 2.540,92 | 2.567,05 | 2.593,18 | 2.632,37 |
H | 2.652,62 | 2.687,16 | 2.714,79 | 2.742,42 | 2.783,87 |
Plastica e Gomma
Livello |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/9/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|---|
I | 1.444,58 | 1.466,85 | 1.484,66 | 1.498,02 | 1.518,51 |
II | 1.573,90 | 1.596,82 | 1.615,15 | 1.628,90 | 1.649,98 |
III | 1.622,42 | 1.646,01 | 1.664,88 | 1.679,04 | 1.700,74 |
IV | 1.685,40 | 1.709,68 | 1.729,11 | 1.743,68 | 1.766,02 |
V | 1.776,64 | 1.801,64 | 1.821,64 | 1.836,64 | 1.859,64 |
VI | 1.904,68 | 1.931,48 | 1.952,92 | 1.969,00 | 1.993,66 |
VII | 2.115,60 | 2.145,37 | 2.169,18 | 2.187,04 | 2.214,43 |
VIII | 2.305,97 | 2.338,42 | 2.364,38 | 2.383,85 | 2.413,70 |
Q | 2.386,80 | 2.420,38 | 2.447,25 | 2.467,40 | 2.498,30 |
Abrasivi
Livello |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/9/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|---|
A1 | 2.441,81 | 2.475,73 | 2.502,87 | 2.523,22 | 2.550,36 |
B1 | 2.232,12 | 2.263,13 | 2.287,94 | 2.306,55 | 2.331,36 |
B2 | 2.096,88 | 2.126,01 | 2.149,31 | 2.166,79 | 2.190,09 |
C1 | 1.936,17 | 1.963,07 | 1.984,59 | 2.000,73 | 2.022,25 |
C2 | 1.894,16 | 1.920,47 | 1.941,52 | 1.957,31 | 1.978,36 |
CB | 1.843,31 | 1.868,92 | 1.889,41 | 1.904,77 | 1.925,26 |
D1 | 1.799,50 | 1.824,50 | 1.844,50 | 1.859,50 | 1.879,50 |
D2 | 1.688,52 | 1.711,98 | 1.730,75 | 1.744,83 | 1.763,60 |
D3 | 1.650,84 | 1.673,77 | 1.692,12 | 1.705,88 | 1.724,23 |
E1 | 1.598,80 | 1.621,01 | 1.638,78 | 1.652,11 | 1.669,88 |
E2 | 1.527,43 | 1.548,65 | 1.565,63 | 1.578,36 | 1.595,34 |
E3 | 1.474,91 | 1.495,40 | 1.511,79 | 1.524,08 | 1.540,47 |
F | 1.450,28 | 1.470,42 | 1.486,54 | 1.498,63 | 1.514,75 |
Ceramica
Livello |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/9/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|---|
A1 | 2.391,34 | 2.424,77 | 2.451,51 | 2.471,57 | 2.498,31 |
B1 | 2.203,97 | 2.234,77 | 2.259,41 | 2.277,89 | 2.302,53 |
B2 | 2.077,52 | 2.106,56 | 2.129,79 | 2.147,21 | 2.170,44 |
C1 | 1.922,61 | 1.949,49 | 1.970,99 | 1.987,12 | 2.008,62 |
C2 | 1.882,30 | 1.908,61 | 1.929,66 | 1.945,45 | 1.966,50 |
C3 | 1.833,28 | 1.858,91 | 1.879,41 | 1.894,79 | 1.915,29 |
D1 | 1.788,50 | 1.813,50 | 1.833,50 | 1.848,50 | 1.868,50 |
D2 | 1.679,25 | 1.702,72 | 1.721,50 | 1.735,58 | 1.754,36 |
D3 | 1.641,03 | 1.663,97 | 1.682,32 | 1.696,08 | 1.714,43 |
E1 | 1.585,05 | 1.607,20 | 1.624,92 | 1.638,21 | 1.655,93 |
E2 | 1.516,61 | 1.537,81 | 1.554,77 | 1.567,49 | 1.584,45 |
E3 | 1.476,20 | 1.496,83 | 1.513,34 | 1.525,72 | 1.542,23 |
F | 1.433,79 | 1.453,83 | 1.469,87 | 1.481,90 | 1.497,94 |
Vetro Settore meccanizzato (prime lavorazioni)
Livello |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/9/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|---|
F | 1.485,36 | 1.505,94 | 1.522,40 | 1.534,75 | 1.551,21 |
E1 | 1.595,89 | 1.618,01 | 1.635,70 | 1.648,97 | 1.666,66 |
E2 | 1.718,43 | 1.742,24 | 1.761,29 | 1.775,58 | 1.794,63 |
E3 | 1.753,60 | 1.777,90 | 1.797,34 | 1.811,92 | 1.831,36 |
D1 | 1.804,15 | 1.829,15 | 1.849,15 | 1.864,15 | 1.884,15 |
D2 | 1.928,54 | 1.955,26 | 1.976,64 | 1.992,67 | 2.014,05 |
D3 | 1.976,24 | 2.003,62 | 2.025,53 | 2.041,96 | 2.063,87 |
C1 | 2.024,57 | 2.052,62 | 2.075,06 | 2.091,89 | 2.114,33 |
C2 | 2.062,03 | 2.090,60 | 2.113,46 | 2.130,60 | 2.153,46 |
B1 | 2.236,95 | 2.267,95 | 2.292,75 | 2.311,35 | 2.336,15 |
B2 | 2.292,20 | 2.323,96 | 2.349,37 | 2.368,43 | 2.393,84 |
A1 | 2.485,82 | 2.520,27 | 2.547,83 | 2.568,50 | 2.596,06 |
A2 | 2.541,98 | 2.577,20 | 2.605,38 | 2.626,51 | 2.654,69 |
Vetro Settore trasformazione (seconde lavorazioni)
Livello |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/9/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|---|
1 | 1.485,36 | 1.505,94 | 1.522,40 | 1.534,75 | 1.551,21 |
2 | 1.595,89 | 1.618,01 | 1.635,70 | 1.648,97 | 1.666,66 |
3 | 1.718,46 | 1.742,27 | 1.761,32 | 1.775,61 | 1.794,66 |
4 | 1.804,15 | 1.829,15 | 1.849,15 | 1.864,15 | 1.884,15 |
5 | 1.928,54 | 1.955,26 | 1.976,64 | 1.992,67 | 2.014,05 |
5A | 1.976,25 | 2.003,63 | 2.025,54 | 2.041,97 | 2.063,88 |
6 | 2.024,57 | 2.052,62 | 2.075,06 | 2.091,89 | 2.114,33 |
6A | 2.062,02 | 2.090,59 | 2.113,45 | 2.130,59 | 2.153,45 |
7 | 2.236,96 | 2.267,96 | 2.292,76 | 2.311,36 | 2.336,16 |
8 | 2.444,20 | 2.478,07 | 2.505,16 | 2.525,48 | 2.552,57 |
8A | 2.500,37 | 2.535,02 | 2.562,74 | 2.583,53 | 2.611,25 |
Vetro Settore soffio a mano e semiautomatiche
Livello |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/9/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|---|
1 | 1.483,93 | 1.504,40 | 1.520,78 | 1.533,06 | 1.549,44 |
2 | 1.554,73 | 1.576,19 | 1.593,35 | 1.606,22 | 1.623,38 |
3 | 1.630,03 | 1.652,52 | 1.670,51 | 1.684,00 | 1.701,99 |
4 | 1.709,32 | 1.732,90 | 1.751,76 | 1.765,91 | 1.784,77 |
5 | 1.811,95 | 1.836,95 | 1.856,95 | 1.871,95 | 1.891,95 |
6 | 1.937,37 | 1.964,10 | 1.985,49 | 2.001,53 | 2.022,92 |
7 | 2.023,05 | 2.050,96 | 2.073,29 | 2.090,04 | 2.112,37 |
8 | 2.234,26 | 2.265,09 | 2.289,75 | 2.308,25 | 2.332,91 |
8A | 2.251,11 | 2.282,17 | 2.307,02 | 2.325,66 | 2.350,51 |
9 | 2.441,16 | 2.474,84 | 2.501,78 | 2.521,99 | 2.548,93 |
9A | 2.497,22 | 2.531,68 | 2.559,24 | 2.579,91 | 2.607,47 |
Lavorazioni Piastrelle in Terzo Fuoco
Livello |
Minimi dall’1/7/2019 |
Minimi dall’1/3/2022 |
Minimi dall’1/7/2022 |
Minimi dall’1/12/2022 |
---|---|---|---|---|
A | 1.756,74 | 1.781,03 | 1.805,32 | 1.841,75 |
B | 1.604,60 | 1.626,79 | 1.648,98 | 1.682,26 |
C | 1.516,70 | 1.537,67 | 1.558,64 | 1.590,09 |
D | 1.446,65 | 1.466,65 | 1.486,65 | 1.516,65 |
E | 1.384,26 | 1.403,40 | 1.422,54 | 1.451,25 |
F | 1.332,70 | 1.351,13 | 1.369,56 | 1.397,20 |
G | 1.236,55 | 1.253,64 | 1.270,73 | 1.296,37 |
METALMECCANICA INDUSTRIA – Contribuzione al Fondo Metasalute: pagamento con Modello F24
Metasalute – Fondo Sanitario Lavoratori Metalmeccanici – con propria circolare, informa che dall’1/4/2022, il pagamento della contribuzione va fatto tramite Modello F24 Il Fondo Metasalute comunica a tutte le Aziende e Consulenti che a decorrere dal 1° aprile 2022 il versamento della contribuzione mensilmente dovuta per ciascun lavoratore iscritto, potrà essere effettuato dall’azienda esclusivamente tramite modello di pagamento unificato F24, entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento e sarà necessario compilare il flusso UNIEMENS mensilmente trasmesso all’INPS specificando il codice corrispondente al piano prescelto dall’azienda, compatibilmente con le selezioni effettuate in fase di attribuzione dei piani sanitari.
Si ricorda alle Aziende che optavano per il pagamento tramite MAV, che l’ultimo giorno utile per generare il MAV relativo alla competenza del mese di febbraio 2022 è il 31 marzo 2022.
Successivamente a tale data sarà possibile versare la contribuzione mensile esclusivamente tramite F24.
Prestazioni erogate dallo “Schema pensionistico maltese”: tassazione separata
L’Agenzia delle Entrate ha precisato che la prestazione percepita da un cittadino brittanico residente fiscalmente in Italia, liquidata dallo Schema pensionistico maltese a cui erano stati trasferiti i benefici pensionistici della pensione aziendale maturata durante il periodo di lavoro in UK, è soggetta a tassazione esclusiva in Italia. In particolare, la prestazione si qualifica come pensione, ed essendo corrisposta in un’unica soluzione è assoggettata a tassazione separata. (Risposta 21 marzo 2022, n. 144). Il caso esaminato dall’Agenzia delle Entrate riguarda il trattamento fiscale applicabile alla prestazione erogata dallo Schema pensionistico maltese, in misura forfettaria, ad un cittadino britannico con residenza fiscale in Italia, titolare di pensione corrisposta dall’Inps sulla base dei contributi versati in UK alla National Insurance e allo stesso INPS. L’Agenzia delle Entrate ha osservato che lo “Schema pensionistico maltese” è un programma avviato dall’Her Majesty Revenue & Customs (HMRC), tramite il quale le persone aventi diritto a una pensione nel Regno Unito possono trasferire la loro pensione nel nuovo luogo di residenza. Per quanto riguarda le modalità di tassazione, tenuto conto che le somme sono percepite in un’unica soluzione, in luogo del regime di tassazione ordinaria trova applicazione il regime di tassazione separata, in base al quale “l’imposta si applica separatamente sui seguenti redditi: a) (.. ) altre indennità e somme percepite una volta tanto in dipendenza della cessazione dei predetti rapporti, comprese l’indennità di preavviso, le somme risultanti dalla capitalizzazione di pensioni”.
Nella fattispecie, il contribuente invece di acquisire i benefici della pensione integrativa aziendale maturata in UK, ha trasferito le somme maturate a tale titolo nello Schema pensionistico maltese. Successivamente, come previsto dal regolamento dello “Schema pensionistico maltese”, il contribuente ha richiesto la liquidazione parziale di quanto investito nello “Schema”, con l’accredito di una somma forfettaria sul proprio conto corrente italiano.
Secondo l’Agenzia delle Entrate, sotto il profilo fiscale, la somma percepita dal contribuente conserva la sua natura di pensione, derivante dal rapporto di lavoro cessato, anche tenuto conto che detta somma è stata trasferita, in neutralità fiscale, allo Schema pensionistico maltese, che la gestisce, attraverso l’apposito amministratore, secondo le norme tipiche di uno schema previdenziale integrativo, sia per quanto riguarda le prudenziali modalità di investimento che caratterizzano in generale le forme pensionistiche integrative, che per quanto riguarda le modalità di erogazione delle stesse.
La finalità previdenziale dell’investimento, i requisiti e le modalità di accesso alla prestazione, portano a ritenere che la somma percepita dal contribuente, in un’unica soluzione, sia riconducibile, secondo l’ordinamento tributario vigente in Italia, ai redditi di pensione, a loro volta equiparati a quelli di lavoro dipendente.
La disciplina fiscale nazionale, tuttavia, deve essere coordinata con le disposizioni internazionali contenute in accordi conclusi dall’Italia con gli Stati esteri, secondo il principio di prevalenza del diritto convenzionale sul diritto interno. Nella fattispecie, la Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Malta prevede che “le pensioni e le altre remunerazioni analoghe, nonché le annualità, pagate ad un residente di uno Stato contraente, sono imponibili soltanto in questo Stato”.
In conclusione, secondo l’Agenzia delle Entrate, partendo dal presupposto che il contribuente abbia la residenza fiscale in Italia, la prestazione allo stesso erogata dallo Schema pensionistico maltese, qualificandosi come pensione, deve essere oggetto di tassazione esclusiva in Italia, trovando applicazione il regime di tassazione separata.
Firmata l’ipotesi di accordo per le Ferrovie dello Stato
Firmato il rinnovo del contratto nazionale delle attività ferroviarie ed il contratto aziendale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, scaduti nel 2017 dopo che era stato regolato con un accordo ponte il triennio 2018 – 2020″.
Il nuovo contratto che interessa circa 80 mila ferrovieri, compresi tutti gli addetti delle attività in appalto di ristorazione, pulizia e accompagnamento notte, avrà decorrenza dal 1 gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2023 e dovrà essere sottoposto all’approvazione dei lavoratori e delle lavoratrici tramite referendum.
Per la parte economica è previsto un aumento al livello medio di 110 euro.
Livelli professionali |
Posizioni retributive |
Parametri |
minimi stipendiali al 01/01/2022 |
---|---|---|---|
Quadri | Q1 | 173 | 2.370,10 |
Q2 | 152 | 2.082,40 | |
Direttivi | A | 147 | 2.013,90 |
Tecnici Specializzati | B1 | 140 | 1.918,00 |
B2 | 134 | 1.835,80 | |
B3 | 132 | 1.808,40 | |
Tecnici | C1 | 129 | 1.767,30 |
C2 | 127 | 1.739,90 | |
D1 | 125 | 1.712,50 | |
Operatori Specializzati | D2 | 121 | 1.657,70 |
D3 | 119 | 1.630,30 | |
Operatori | E1 | 117 | 1.602,90 |
E2 | 112 | 1.534,40 | |
E3 | 110 | 1.507,00 | |
Generici | F1 | 102 | 1.397,40 |
F2 | 100 | 1.370,00 |
Livelli professionali |
Posizioni retributive |
1° tranche aumento tabellare |
2° tranche aumento tabellare |
3° tranche aumento tabellare |
---|---|---|---|---|
Quadri | Q1 | 60,35 | 40,23 | 46,94 |
Q2 | 53,02 | 35,35 | 41,24 | |
Direttivi | A | 51,28 | 34,19 | 39,88 |
Tecnici Specializzati | B1 | 48,84 | 32,56 | 37,98 |
B2 | 46,74 | 31,16 | 36,36 | |
B3 | 46,05 | 30,70 | 35,81 | |
Tecnici | C1 | 45,00 | 30,00 | 35,00 |
C2 | 44,30 | 29,53 | 34,46 | |
D1 | 43,60 | 29,07 | 33,91 | |
Operatori Specializzati | D2 | 42,21 | 28,14 | 32,83 |
D3 | 41,51 | 27,67 | 32,29 | |
Operatori | E1 | 40,81 | 27,21 | 31,74 |
E2 | 39,07 | 26,05 | 30,39 | |
E3 | 38,37 | 25,58 | 29,84 | |
Generici | F1 | 35,58 | 23,72 | 27,67 |
F2 | 34,88 | 23,26 | 27,13 |
Livelli professionali |
Posizioni retributive |
minimi stipendiali al 01/05/2022 |
minimi stipendiali al 01/11/2022 |
minimi stipendiali al 01/08/2023 |
---|---|---|---|---|
Quadri | Q1 | 2.430,45 | 2.470,68 | 2.517,62 |
Q2 | 2.135,42 | 2.170,77 | 2.212,01 | |
Direttivi | A | 2.065,18 | 2.099,37 | 2.139,25 |
Tecnici Specializzati | B1 | 1.966,84 | 1.999,40 | 2.037,38 |
B2 | 1.882,54 | 1.913,70 | 1.950,06 | |
B3 | 1.854,45 | 1.885,15 | 1.920,96 | |
Tecnici | C1 | 1.812,30 | 1.842,30 | 1.877,30 |
C2 | 1.784,20 | 1.813,73 | 1.848,19 | |
D1 | 1.756,10 | 1.785,17 | 1.819,08 | |
Operatori Specializzati | D2 | 1.699,91 | 1.728,05 | 1.760,88 |
D3 | 1.671,81 | 1.699,48 | 1.731,77 | |
Operatori | E1 | 1.643,71 | 1.670,92 | 1.702,66 |
E2 | 1.573,47 | 1.599,52 | 1.629,91 | |
E3 | 1.545,37 | 1.570,95 | 1.600,79 | |
Generici | F1 | 1.432,98 | 1.456,70 | 1.484,37 |
F2 | 1.404,88 | 1.428,14 | 1.455,27 |
Una tantum
Ai lavoratori in forza nelle aziende che applicano il CCNL della Mobilità/Area contrattuale Attività Ferroviarie del 16.12.2016 alla data di stipula del presente accordo, ad integrale copertura del periodo 1° gennaio 2021 – 30 aprile 2022 viene riconosciuto un importo lordo omnicomprensivo pro-capite una tantum nelle misure di seguito indicate:
Dette somme saranno corrisposte in un’unica soluzione con la retribuzione del mese dì giugno 2022, in proporzione ai mesi di servizio prestati nel periodo di riferimento, arrotondando a mese intero la frazione di mese superiore a 15 giorni.
Per i lavoratori occupati negli appalti/subappalti, le modalità (eventuale rateizzazione e relative tempistiche) per la corresponsione dei suddetti importi potranno essere definite con accordo a livello aziendale da raggiungere entro giugno 2022.
A tal fine, le aziende interessate dovranno dare comunicazione della volontà di attivare il negoziato di cui al precedente capoverso alle Segreterie Nazionali delle Organizzazioni sindacali stipulanti il presente accordo entro il 10 giugno 2022.
In caso contrario gli importi saranno corrisposti con il ruolo paga del mese di giugno 2022.
Livello/Parametro |
Importo Una tantum |
Premio di risultato 2021 |
---|---|---|
Q1 | 670,54 | 670,00 |
Q2 | 589,15 | 580,00 |
A | 569,77 | 560,00 |
B1 | 542,64 | 520,00 |
B2 | 519,38 | 520,00 |
B3 | 511,63 | 520,00 |
C1 | 500,00 | 500,00 |
C2 | 492,25 | 500,00 |
D1 | 484,50 | 470,00 |
D2 | 468,99 | 470,00 |
D3 | 461,24 | 470,00 |
E1 | 453,49 | 430,00 |
E2 | 434,11 | 430,00 |
E3 | 426,36 | 430,00 |
F1 | 395,35 | 390,00 |
F2 | 387,60 | 670,00 |
ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA
Attuale contributo aziendale annuo |
Contributo dal 01/01/2023 |
Totale annuo |
---|---|---|
100,00 € | 200,00 € | 300,00 € |
PREVIDENZA COMPLEMENTARE – FONDO EUROFER
Attuale contributo aziendale |
Contributo dal 01/01/2023 |
Totale |
---|---|---|
1,00% | 1,00% | 2,00% |
WELFARE
Le parti riconoscono al welfare aziendale l’importante finalità di migliorare il benessere e la motivazione dei lavoratori e condividono di verificare la possibilità di mettere a disposizione dei lavoratori delle Società che applicano il presente CCNL misure di welfare contrattuale per categorie omogenee di lavoratori finalizzate al miglioramento della produttività e delle condizioni di lavoro.
In tale contesto, le parti si impegnano ad individuare, attraverso la contrattazione aziendale, secondo le specifiche caratteristiche dei singoli contesti, strumenti di welfare aziendale che prevedano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, servizi di educazione e istruzione per i figli, assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti, al fine di agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei lavoratori dipendenti.
“UniEmens-Cig”: differimento periodo transitorio
L’Inps comunica l’ulteriore proroga del periodo transitorio di coesistenza dei sistemi relativi al nuovo flusso telematico “UniEmens-Cig” e il modello “SR41” fino al 30 aprile 2022. Alla luce delle segnalazioni pervenute dal territorio nonché delle esigenze rappresentate da diverse aziende e intermediari, si comunica l’ulteriore proroga del periodo transitorio di coesistenza di entrambi i sistemi fino al 30 aprile 2022.
Pertanto, le richieste di pagamento diretto afferenti a periodi di integrazione salariale (CIGO, CIGS, AIS) decorrenti dal 1° maggio 2022, dovranno essere inviate esclusivamente con il nuovo flusso telematico “UniEmens-Cig”.
Per le richieste di pagamento diretto afferenti a domande che hanno ad oggetto periodi di integrazione salariale con una decorrenza anteriore al 1° maggio 2022, i datori di lavoro possono continuare a scegliere se utilizzare il nuovo flusso telematico “UniEmens-Cig” o il modello “SR41”.
Il sistema “SR41” deve necessariamente essere utilizzato fino alla fine del periodo autorizzato dai datori di lavoro che, alla data del 1° maggio 2022, avessero già inviato richieste di pagamento con tale sistema.
In ogni caso, restano esclusi dall’ambito di applicazione del nuovo sistema “UniEmens-Cig” i trattamenti di integrazione salariale del settore agricolo, per i quali rimangono in vigore le modalità di trasmissione dei dati tramite il modello “SR43” semplificato.
Altresì, restano escluse le richieste di pagamento diretto della prestazione dell’indennità di mancato avviamento al lavoro per i lavoratori del settore portuale, per le quali deve continuare a essere utilizzato il modello “SR41 semplificato” (Messaggio Inps 23 marzo 2022, n. 1320).
Compilazione online della dichiarazione contributiva Previndai
Previndai ha reso noto che a partire dal 1° trimestre 2022 la compilazione della dichiarazione contributiva può essere compilata on line. Inoltre, ai fini della determinazione dei contributi dovuti, dal 2022 il contributo minimale a carico azienda è riconosciuto a tutti i dirigenti a prescindere dall’anzianità (Previndai – Comunicato 18 marzo 2022). Le aziende produttrici di beni e servizi sono tenute a comunicare al Fondo Previndai l’ammontare del contributo dovuto per ciascun dirigente, con periodicità trimestrale, presentando la dichiarazione contributiva (mod. 050). Ai fini della dichiarazione contributiva e della determinazione dell’ammontare dei contributi da versare, Previndai ricorda che a decorrere dal 1° gennaio 2022 il livello minimo di 4.800 euro a carico azienda va riconosciuto a tutti i dirigenti che versino la contribuzione a loro carico (oltre al TFR), a prescindere dall’anzianità dirigenziale presso l’azienda. In tema di flessibilità contributiva resta ferma la facoltà dell’azienda di farsi carico, previo accordo con il dirigente, di una quota della contribuzione dovuta dal dirigente stesso fino a giungere ad un totale del 7% a carico dell’impresa, rimanendo a carico del dirigente un contributo come minimo dell’1%. In presenza di flessibilità contributiva, la quota del dirigente di cui l’impresa si assume l’onere si somma a quella contrattualmente prevista a suo carico del 4%: questa ultima quota non può essere inferiore al minimale, se dovuto.
Il Fondo Previndai ha reso noto che la dichiarazione contributiva relativa al 1° trimestre 2022 è compilabile on-line.
Il termine di scadenza ultimo per la trasmissione della dichiarazione contributiva ed il versamento dei relativi contributi è il 20 aprile 2022. In proposito, il Fondo ha precisato che il bonifico deve essere disposto in tempo utile a garantire il riconoscimento a Previndai di una data valuta coincidente, al massimo, con quella della scadenza.
La compilazione delle dichiarazione contributiva trimestrale è effettuata mediante la funzione guidata “Compilazione mod. 050”, presente nell’area riservata, accessibile mediante password dal sito istituzionale del Fondo Previndai.
Restano invariati il massimale retributivo (180.000 euro) e le aliquote contributive (4% a carico azienda e 4% a carico dirigente).
UNEBA VENETO: approvata l’ipotesi di CIRL sottoscritta il 22/2/2022
Con intesa del 21/3/2022, UNEBA Federazione Regionale Veneto e FP-CGIL, FP-CISL, FISASCAT-CISL, UIL-FPL, UILTUCS Regionale Veneto, a seguito delle consultazioni effettuate conclusesi con esito positivo, danno piena efficacia e validità al CIRL sottoscritto in data 22/2/2022.
Le Parti territoriali del Veneto firmatarie del settore contrattuale UNEBA, con accordo del 21/3/2022, danno piena efficacia e validità al CIRL già sottoscritto in data 22/2/2022.
Il CIRL decorre dall’1/1/2022 e scadrà il 31/12/2024.
Premesso che
– l’art. 43 del CCNL UNEBA in vigore prevede un “Elemento di Garanzia”, quale valorizzazione ulteriore a quanto previsto come minimo retributivo mensile nazionale e demandato alla contrattazione di secondo livello, che ne stabilisce modalità, tempi e condizioni di erogazione, anche legati a meccanismi premiali e formativi,
– con il contratto collettivo regionale di lavoro UNEBA Veneto sottoscritto il 2/11/2015 è stato istituito l’Elemento Variabile Territoriale (di seguito il “EVT”) quale elemento di premialità a carattere orario e di tipo variabile, con le caratteristiche e i presupposti indicati dal D.P.C.M. del 22/1/2013, dalla precedente legge n. 247 del 24/12/2007 nonché dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E del 29/3/2018, relativa a premi di risultato e welfare aziendale,
con il nuovo Contratto Regionale del 22/2/2022, è istituito e reso efficace l’Elemento di Garanzia di cui al CCNL UNEBA in vigore e ne è stabilito il calcolo e l’erogazione nelle modalità e termini indicati, infatti le Parti convengono di migliorare ed integrare l’accordo sindacale di secondo livello dell’Elemento Variabile Territoriale (EVT) del 2/11/2015 con l’aggiunta dell’Elemento di Garanzia derivante dalla “Quota A)” e dalla “Quota B)” prevista dall’art. 43 del CCNL Uneba sottoscritto il 14/2/2020.
Le parti concordano che l’Elemento di Garanzia derivante dalla “Quota A)” e dalla “Quota B)” dell’ex art. 43 CCNL UNEBA vigente, al fine di far confluire tale elemento nell’E.V.T., viene direttamente e convenzionalmente convertito in ore mese sia per la quota A) che per la quota B) secondo la seguente tabella:
TABELLA 1
Anno di riferimento |
Quota A – ore per anno |
Quota B – ore per anno |
Somma quota A + quota B |
Somme convertite a titolo esemplificativo (liv. 4s) |
---|---|---|---|---|
2022 | 35 | 16 | 51 | 428,40 |
2023 | 38 | 24 | 62 | 520,80 |
2024 | 40 | 33 | 73 | 613,20 |
Le ore corrisponderanno alla paga oraria di ciascun lavoratore, rapportata all’inquadramento del mese di erogazione (luglio e aprile di ogni anno),
La maturazione delle ore spettanti riportate dalla suddetta tabella sopra è riferita ai Lavoratori a tempo pieno da riproporzionare per i contratti a part-time, le frazioni di mese pari o superiori ai 15 giorni saranno considerate come mese intero. Le assenze che concorrono alla maturazione delle ore spettanti sono: ferie, permessi/rol, banca ore, L.104, EVT, formazione, permessi sindacali, congedi parentali per maternità/paternità, maternità obbligatoria, congedo matrimoniale, infortuni, malattie legate al covid, malattie professionali, malattia oncologiche e/o terapie salvavita, permesso per lutto.
In applicazione dell’art. 42 del CCNL Uneba del 8/5/2013 (20 ore) e dell’art. 43 del CCNL Uneba del 14/2/2020 (Tabella 1 quota A), le parti convengono che l’Elemento di garanzia sommato all’EVT vengano erogati utilizzandone il controvalore attraverso la conversione in ore da equiparare alla paga oraria effettiva lorda di ogni lavoratrice/ore: dall’inizio di ogni anno, o dall’inizio del rapporto di lavoro se successivo. Ogni lavoratrice e lavoratore maturerà ogni anno e mese e fino a tutto il 2024 un monte ore base pari a:
TABELLA 2
Anno 2022 | 55 ore annue pari 4 ore e 35 minuti mensili |
Anno 2023 | 58 ore annue pari 4 ore e 50 minuti mensili |
Anno 2024 | 60 ore annue pari 5 ore mensili |
Il CIRL prevede a tale proposito, 5 bonus di incremento e la disposizione secondo la quale l’Elemento Variabile Territoriale potrà essere alimentato anche da ROL e Banca Ore.
Infine, le parti, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente, prevedono la possibilità di erogazione dell’EVT mediante welfare aziendale.